Elettrostimolazione Ems Vs Tens: che cambia?

L’elettrostimolazione è una pratica che sfrutta gli impulsi elettrici generando contrazioni muscolari (Ems) o su aree transcutanee (Tens) che si rivelano utili sia a fini estetici che terapeutici. Ci sono, però, diverse forme di elettrostimolazione, due in particolare che sono le più popolari e praticate: l’elettrostimolazione Ems e quella Tens. La prima (Electro Muscle Stimulation) agisce direttamente sui punti nevralgici del muscolo (motoneurone) e trova largo impiego soprattutto in ambito sportivo, in quanto è un tipo di elettrostimolazione praticata in corso di allenamento per rafforzare particolari sistemi muscolari o in fase di riabilitazione post incidente o caduta per riequilibrare i volumi e la forza del muscolo.

Questo tipo di elettrostimolazione prende il la dal movimento indotto dall’elettrostimolatore che trasmette più impulsi elettrici al cervello provocando la contrazione del muscolo mediante la depolarizzazione della membrana dello stesso e il rilascio di ioni Ca++ che interagiscono con molecole di miosina e actina. Dopo la contrazione il muscolo si rilassa tornando allo status quo ante. Diversa la Tens, che sta per Trascutaneous Electrical Nerve Stimulation, una sorta di stimolazione elettrica transcutanea che origina impulsi diretti al sistema nervoso, indotti da elettrodi posti sull’area del corpo da trattare. È una sorta di trattamento antalgico e antidolorifico che consente di ridurre le sensazioni dolorifiche senza assumere alcun farmaco ma sfruttando due reazioni fisiologiche: la produzione di serotonina che blocca il dolore e l’impiego di stimolazione a bassa frequenza che sdogana le endorfine per il trattamento terapeutico di dolori cronici.

Si ha, in questo modo, il ‘gate control’ o ‘effetto cancello’ che, se pur breve, esercita un’azione antalgica e anestetizzante provocando solo una sensazione di leggero formicolio. Questo tipo di elettrostimolazione, per funzionare, deve essere somministrata con trattamenti di almeno mezz’ora, in grado di agire liberando le endorfine che si manifestano attraverso una diffusa sensazione antidolorifica. Si spiega perché il metodo Tens è adottato per la sedazione del dolore in pazienti affetti da gravi patologie croniche, proprio perché mediante specifiche correnti di elettrostimolazione libera sostanze analgesiche ‘simil morfina’. Per avere un quadro più esauriente potete trovare tutte le info in questa pagina sulle cinture massaggianti e gli elettrostimolatori.